Uno stimolante caffè narrativo per i “50 anni di diritto di voto e di eleggibilità delle donne”

14.10.2021

Il 27 agosto 2021, il “Frauenpavillon”, struttura per eventi per le donne situata all’interno del parco cittadino di San Gallo, ha ospitato un caffè narrativo intergenerazionale. Le moderatrici Fabienne Duelli e Rhea Braunwalder hanno discusso la tematica dei 50 anni di diritto di voto e di eleggibilità femminile insieme a un uomo e 24 donne che vi hanno preso parte.

Fabienne Duelli, questo tema di grande attualità ha richiamato nel “Frauenpavillon” molte persone. 

Fabienne Duelli

Fabienne Duelli (segreteria della federazione delle associazioni femminili per l’Appenzello): Sì, hanno partecipato 24 donne e un uomo, il compagno di una loro. Mi ha fatto molto piacere che ci fossero donne dai 20 ai 70 anni, tra cui anche gruppi composti da nonne, madri e figlie.

Cosa ha reso questo caffè narrativo così speciale?

Ci siamo disposte in due cerchi secondo il metodo fishbowl: il cerchio interno era composto da due moderatrici e tre partecipanti attive, mentre nel cerchio esterno hanno preso posto ospiti e i familiari. Nel circolo più interno abbiamo discusso dell’essere donna e di come sono cambiati i nostri diritti e doveri negli ultimi 50 anni. Anche il circolo esterno è stato coinvolto nella conversazione e quasi tutti sono intervenuti con un pensiero o un racconto personale.

C’è una storia che l’ha colpita in modo particolare?

La domanda introduttiva era: “Che età ti senti in questo momento”? Una signora ha spiegato che lei si sente vecchia ogni volta che deve inserire l’età in una qualche registrazione online perché deve scorrere il menù molto in basso per selezionare il suo anno di nascita. È stato anche molto bello ascoltare le donne che raccontavano le sensazioni provate quando hanno potuto votare per la prima volta.

Che cosa l’ha sorpresa?

Che le persone più giovani stentassero a credere che 50 anni fa una donna, per lavorare, avesse ancora bisogno del consenso del marito. Oggi le giovani donne non sono più consapevoli, o lo sono molto poco, dell’impegno profuso da chi si è battuta per prima per i loro diritti.

Quale apporto possono fornire le giovani donne nei prossimi 50 anni?

L’obiettivo del caffè narrativo era incoraggiare le donne a difendere i loro diritti, ma anche a far fronte ai loro doveri. Il che implica che anche le più giovani debbano intervenire attivamente nelle questioni politiche senza dare per scontato che qualcun altro combatterà per loro. Il caffè narrativo è servito quindi ad aprire gli occhi, facendo notare che nel 2021 esistono ancora delle sottili discriminazioni nel mercato del lavoro, nella vita quotidiana o nelle relazioni di coppia.

ETH-Bibliothek Zürich, Bildarchiv / Fotograf: Gerber, Hans / Com_L15-0200-0001-0001 / CC BY-SA 4.0

Serie di eventi dedicati ai “50 anni di diritto di voto e di eleggibilità delle donne”

Il caffè narrativo intergenerazionale, organizzato dall’Unione delle donne cattoliche SG/Appenzello e dalle due federazioni di associazioni femminili di San Gallo e Appenzello Esterno, si è tenuto il 27 agosto 2021 in occasione del 50° anniversario del diritto di voto e di eleggibilità delle donne svizzere (si veda anche il flyer). Le ideatrici di questo stimolante caffè narrativo sono state premiate con un incentivo di sostegno.

50 – 50 – 50

In occasione del 50° anniversario del diritto di voto e di eleggibilità delle donne in Svizzera, 50 fotografe hanno unito le forze per gettare uno sguardo sulla condizione femminile in tutto il Paese. 50 fotografe hanno ritratto una donna a scelta. La pubblicazione è stata sostenuta anche dal Percento culturale Migros.