Più visibilità, più scambio, più strumenti concreti: cosa ci dice il sondaggio 2026
153 persone hanno dedicato del tempo a rispondere al nostro sondaggio. I risultati restituiscono un quadro chiaro e incoraggiante: la Rete caffè narrativi è apprezzata e le aspettative per il futuro sono tanto concrete quanto stimolanti.
Il messaggio principale emerge con chiarezza: le persone che hanno partecipato al sondaggio non chiedono innanzitutto più teoria. Ciò che desiderano è un maggiore sostegno nella realizzazione concreta dei caffè narrativi: più occasioni di scambio, strumenti utili per la pratica e una maggiore visibilità.

Le risposte convergono in larga misura sugli stessi bisogni. Molte persone desiderano conoscere esempi tratti dall’esperienza sul campo, partecipare a caffè narrativi introduttivi, confrontarsi con altre moderatrici e altri moderatori e avere più occasioni per imparare gli uni dagli altri. Emergono inoltre esigenze molto concrete: strumenti pratici, guide, raccolte di idee, sostegno per avviare nuovi caffè narrativi e una maggiore visibilità per quelli già esistenti. Sempre più spesso la Rete non viene percepita soltanto come un’organizzazione che propone corsi di formazione, ma come una vera e propria comunità di pratica e una rete di competenze a sostegno della diffusione dei caffè narrativi.
Tra le offerte della Rete, quelle legate alla comunicazione e alla visibilità ottengono i risultati migliori. Quasi una persona su due (44%) attribuisce loro il punteggio massimo. Anche il sito internet svolge un ruolo centrale: il 95% delle persone interpellate lo conosce e quasi la metà lo utilizza regolarmente. L’agenda è consultata da circa il 70% delle utenti e degli utenti. Permette di scoprire le iniziative proposte nelle diverse regioni e di vedere cosa viene proposto altrove. Una partecipante lo riassume bene: «L’agenda mi piace molto perché permette di vedere quali temi propongono gli altri». Il sondaggio conferma quindi l’ampia portata degli strumenti di comunicazione già esistenti.
Le priorità variano in parte da una regione linguistica all’altra. Nella Svizzera romanda la formazione continua riveste un’importanza particolare, mentre in Ticino la visibilità e la messa in rete sono considerate ancora più importanti.
Un altro dato merita attenzione: delle 92 moderatrici e moderatori che hanno partecipato al sondaggio, 47 non sono membri dell’associazione. Allo stesso tempo, circa la metà delle persone interpellate si dice disponibile a impegnarsi maggiormente nella Rete in futuro. Un segnale che testimonia quanto potenziale, competenze e motivazione siano già presenti.
Il sondaggio mette però in evidenza anche alcune sfide. Se solo il 5% delle persone interpellate dichiara di non essere interessato ai temi proposti, d’altra parte molto più spesso vengono citati ostacoli di carattere pratico, come i lunghi spostamenti, la mancanza di tempo o questioni organizzative. In altre parole, a limitare la partecipazione non sono generalmente i contenuti, bensì le condizioni pratiche.
I risultati mostrano inoltre quanto la Rete sia radicata sull’intero territorio nazionale. Le risposte provengono da tutte le regioni linguistiche della Svizzera. Oltre ai cantoni più popolosi, come Zurigo, Berna e Vaud, sono particolarmente ben rappresentati anche i Grigioni e il Ticino. Ciò conferma che i caffè narrativi suscitano interesse ben oltre i grandi centri urbani. Questa ampia distribuzione geografica spiega anche perché circa un terzo delle persone interpellate consideri i lunghi spostamenti un ostacolo. È quindi probabile che in futuro assumano un’importanza crescente sia la messa in rete a livello regionale sia lo sviluppo di offerte di prossimità.
Per gli anni a venire emerge quindi una direzione chiara: rafforzare la visibilità dei caffè narrativi, favorire lo scambio di esperienze, sviluppare ulteriormente strumenti utili per la pratica e sostenere le persone che desiderano organizzare e consolidare caffè narrativi sul proprio territorio.
Ringraziamo di cuore tutte le persone che hanno partecipato al sondaggio per la fiducia, la disponibilità e le numerose idee condivise. I loro contributi ci aiutano a far crescere la Rete e a costruirne insieme il futuro.